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martedì 9 febbraio 2010

Alberona, Carnevale circense

ALBERONA – Tutto pronto ad Alberona per la sfilata dei carri e delle maschere di Carnevale. Il tema dell’evento, organizzato dall’Associazione Giovani nel Tempo e giunto alla sua quinta edizione, è il mondo del Circo. Sabato 13 febbraio, il paese sarà attraversato da clown, acrobati, domatori di leoni e rappresentazioni allegoriche ispirate agli animali e alle figure del mondo circense. L’arte e la creatività del circo saranno il principale pretesto della festa che comincerà alle 17, quanto è previsto il ritrovo delle maschere e dei carri all’ingresso del borgo, davanti alla Fontana Muta. La sfilata comincerà alle 17.30, mentre la grande festa in Piazza del Popolo prenderà inizio alle 19.30. In serata, si terrà l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria di Carnevale. I premi della lotteria sono in sintonia con lo spirito dell’iniziativa: al possessore del biglietto corrispondente al primo premio sarà consegnato un agnello; un prosciutto premierà chi ha avuto la fortuna di accaparrasi il tagliando del secondo premio; due caciocavalli per il terzo premio e tre chilogrammi di salsiccia per il quarto. Un modo “genuino” di promuovere in un solo colpo la tradizione del carnevale e valorizzare le tipicità gastronomiche alberonesi.

giovedì 4 febbraio 2010

Regionali, i Monti Dauni propongono una piattaforma di sviluppo per l'entroterra pugliese

Provengono da storie e partiti diversi, ma sono accomunati da una prospettiva: fare dell’entroterra pugliese, degli 87 piccoli comuni della regione, la nuova grande risorsa per lo sviluppo della Puglia. Sono i sindaci dei Monti Dauni. Ai candidati alla Presidenza della Regione Puglia hanno deciso di sottoporre una piattaforma programmatica che fa dello sviluppo dell’entroterra il volano per il decollo di tutto il territorio pugliese. Ieri, mercoledì 3 febbraio, a Pietramontecorvino si sono riuniti i primi cittadini di Alberona, Biccari, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore e Pietramontecorvino. Si sono ritrovati per discutere come porsi di fronte alla questione della probabile soppressione delle Comunità Montane, ma la discussione ha assunto caratteri molto più ampi. “E’ secondario il come e con quali strumenti – ha dichiarato il giovane sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna - la priorità è quella di affrontare e risolvere i problemi delle nostre popolazioni offrendo un indirizzo di futuro che valorizzi l’enorme patrimonio rappresentato dai paesi dell’entroterra”. In questi giorni, il primo nucleo di sindaci provvederà ad allargare l’iniziativa agli altri primi cittadini dei Monti Dauni. L’obiettivo è quello di disegnare, in pochi ed essenziali punti, una proposta programmatica da sottoporre all’attenzione dei candidati governatori. Il loro progetto, tuttavia, va oltre il panorama delle prossime elezioni e mira a configurarsi come movimento d’opinione che intende coinvolgere da protagonisti tutte le comunità dell’entroterra pugliese, dalle aree interne del Gargano a quelle del Barese, senza trascurare i comuni periferici delle altre province. “Solo in provincia di Foggia – ha detto Ernesto Cicchetti, sindaco di Castelnuovo della Daunia – i 29 comuni dell’Appennino Dauno rappresentano un territorio che è il 10 per cento della superficie totale della Puglia, dove sono allocati il 30 per cento della produzione di energia da fonti rinnovabili e un terzo della risorsa idrica regionale. Siamo il polmone verde pugliese, l’avamposto della imprescindibile opera di difesa del suolo da cui discendono le possibilità presenti e future, per la Puglia, di innescare il circuito virtuoso dello sviluppo ecosostenibile”. “Se c’è squilibrio fra i territori – ha aggiunto Rino Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino – non può esserci sviluppo. La Puglia ha sistemi territoriali molto diversi fra loro: diamo modo alle aree interne di integrare e moltiplicare le potenzialità dei grandi centri e delle località che affacciano sul mare. Non siamo un peso, costituiamo invece una risorsa che necessita solo di idee e di un po’ di coraggio per essere messa in moto”.


La scheda


Su circa 8100 comuni italiani, sono 5868 i centri con meno di 5mila abitanti. Questo significa che 72 municipi su 100 non raggiungono i 5mila residenti. Degli 8100 complessivi, 2834 sono quelli che non raggiungono i 3mila abitanti. In Puglia, i piccoli comuni sono 87 e, di questi, 38 si trovano in provincia di Foggia, un’area che detiene alcuni curiosi primati. E’ qui che si trova il paese meno popoloso della Puglia, Celle di San Vito, che conta 186 abitanti. In Capitanata, c'è la vetta più alta della regione, il Monte Cornacchia. Sui Monti Dauni si arrampicano i paesi più alti della vecchia Apulia, Faeto e Monteleone. Ed è in questo ampio fazzoletto di terra, pari al 10 per cento dell’intera superficie regionale, che albergano le specie animali e vegetali più selvatiche e preziose: il lupo, il cinghiale, la volpe, il falco popolano aree boschive ricche di sorgenti, funghi, tartufi, erbe spontanee e officinali. Un immenso patrimonio ambientale che convive con la più imponente concentrazione di impianti per la produzione dell’energia eolica. Ai 29 paesi dei Monti Dauni, inoltre, la Puglia deve un altro primato che sa di eccellenza: sui 6 comuni a cui il Touring Club Italiano ha riconosciuto la “Bandiera Arancione”, marchio di qualità turistico ambientale, quattro si trovano sulle alture della Capitanata: Alberona, Orsara di Puglia, Pietramontecorvino e Sant’Agata di Puglia. Sui 9 comuni della Puglia cui l’Anci ha conferito il riconoscimento di “Borghi più belli d’Italia” sono 4 i paesi dell’Appennino Dauno. Nell’uno e nell’altro caso, quei riconoscimenti rappresentano l’evidenza di un patrimonio paesaggistico, archeologico e culturale di grandissimo valore e dall’alto potenziale di sviluppo. Dal settore delle energie rinnovabili al comparto turistico e agroalimentare, l’entroterra Foggiano è un giacimento.

venerdì 29 gennaio 2010

Alberona, il Carnevale con maschere e carri ispirati al magico mondo del circo

ALBERONA – Sabato 13 febbraio Alberona diventerà un unico grande circo all’aperto. L’arte e il mondo circensi, infatti, saranno il tema principale – ma non l’unico - della quinta edizione del “Carnevale alberonese”, festa e sfilata di maschere e carri organizzata dall’associazione “Giovani nel tempo” (giovanineltempo.com) e dall’oratorio della parrocchia “Natività di Maria Vergine”.

Il Carnevale alberonse esploderà in colori e coriandoli sabato 13 febbraio, alle 17, quando è previsto il ritrovo di maschere e carri davanti alla Fontana Muta. La sfilata comincerà alle 17.30, mentre la grande festa in Piazza del Popolo prenderà inizio alle 19.30. In serata, si terrà l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria di Carnevale. La manifestazione di sabato 13 febbraio è ormai alla sua quinta edizione consecutiva. L’associazione “Giovani nel tempo” ha inteso recuperare una tradizione culturale molto sentita. Ogni anno, l’evento carnevalesco è incentrato su un tema diverso. Nel 2009, carri e maschere s’ispirarono a Hollywood per un omaggio alla grande storia del cinema americano. Per le strade di Alberona sfilarono ragazze e ragazzi con le sembianze di Al Pacino, Nicole Kidman, Robert De Niro, Meg Ryan e delle tante stelle che il grande schermo ci ha fatto ammirare negli ultimi decenni. Un pretesto creativo e gioioso per ricordare anche le antiche origini alberonesi del grande Brian De Palma. Il noto regista statunitense, qualche anno fa, attraverso un suo agente, Mark Lombardo, contattò il Comune di Alberona per informarsi circa la possibilità di indagare sulla storia delle proprie origini nel piccolo centro dei Monti Dauni. Andando a sfogliare i vecchi registri anagrafici ingialliti dal tempo si è scoperto ciò che ancora nessuno sapeva. Oltre cento anni fa, una coppia di giovani sposi, Pasquale De Palma e Lucia Finoia, decise di andare a cercare fortuna negli Stati Uniti. Il sogno americano dei nonni di Brian De Palma cominciò proprio da Alberona, paese natale di Pasquale e Lucia che sbarcarono a New York nel 1910 e più tardi si stabilirono in un un'altra città, a Newark, nel New Jersey. E' qui che trent'anni più tardi, l'11 settembre del 1940, nacque il regista de Gli Intoccabili, Scarface, Mission Impossible.

mercoledì 20 gennaio 2010

Alberona, riattivate le borse lavoro

ALBERONA – Un aiuto economico e il sostegno al reale soddisfacimento di un diritto, quello ad avere un’occupazione svolgendo un ruolo importante per la comunità: è questo l’obiettivo delle “Borse Lavoro” attivate dall’Amministrazione comunale di Alberona. Saranno 8 i cittadini in condizioni di svantaggio economico e sociale a usufruire dell’iniziativa, lavorando per un monte complessivo di 120 ore con una retribuzione di 5 euro per unità oraria.

Si tratta di un intervento programmato e attuato nell’ambito del Piano Socio sanitario di Zona che mette insieme 14 Comuni, Lucera capofila assieme alle amministrazioni comunali dei paesi appartenenti alla Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali.

Le “Borse Lavoro” costituiranno un beneficio per tutta la comunità alberonese, poiché le persone che parteciperanno concretamente ai progetti saranno impiegate in lavori di pubblica utilità: miglioramento dei servizi di manutenzione e pulizia del verde pubblico, servizio di scuolabus e doposcuola. Grazie ai fondi messi a disposizione dal Piano Socio sanitario di Zona, ad Alberona sono già stati attivati lo sportello di aiuto psicologico per i bambini e quello per il sostegno alle famiglie. Sempre nell’ambito della programmazione delle politiche sociali di area vasta, il Comune di Alberona ha attivato importanti misure a sostegno dei portatori di handicap fisici e di chi soffre di disagio psichico. Sono stati attivati, per il 2010, il progetto “Nuovi Orizzonti” (destinato a sostenere le famiglie che affrontano il disagio mentale) e il Servizio di Assistenza Domiciliare agli anziani.

martedì 19 gennaio 2010

Alberona.blogspot.com è il numero 1 nel 2009

E' www.alberona.blogspot.com il sito internet alberonese più cliccato del 2009. Un primato decretato dalla fonte più attendibile, il motore di ricerca di Google. In meno di due anni, il blog di Alberona ha compiuto una vera e propria scalata e nel 2010 punta a completare l'ascesa per ciò che riguarda l'ammontare complessivo delle visite. Numeri importanti per questo piccolo grande portale: 165 post pubblicati, 5 gallerie fotografiche, 30 link ai net journal che danno spazio al "paese delle fontane", centinaia di immagini per documentare eventi e notizie sull'universo alberonese. Proprio in forza di questi numeri, alberona.blogspot.com è diventato il sito internet di riferimento per quanti, nelle loro pagine personali o sui social network, vogliono riprendere le notizie da esso pubblicate e scaricare le immagini di Alberona. Il blog - assieme ai siti di Alberonesi nel Mondo, Giovani nel tempo, Proloco e alle pagine ufficiali del Comune di Alberona - costituisce una mappa completa per orientarsi a 360 gradi su quanto concerne il paese, le sue bellezze, le tante iniziative ospitate dal borgo ed è un utile strumento a disposizione di turisti e giornalisti che vogliano saperne di più.

lunedì 18 gennaio 2010

Alberona fra tradizione, gusto e creatività

















ALBERONA – Il falò più bello, quello che si aggiudica il pezzo migliore del maiale esposto in Piazza Civetta, è a forma di Ape car. Un omaggio, tra sacro e profano, al design italiano e al santo del giorno, Antonio Abate. Anche quest’anno, il 17 gennaio alberonese è un inno alla tradizione e ai sapori della terra con un tocco di creatività. Il paese, dopo la visita mattutina della madrina della manifestazione, l’europarlamentare Barbara Matera, in serata è stato raggiunto da centinaia di visitatori e da alcuni ospiti speciali: ad ammirare le tante forme diverse e fantasiose fatte assumere ai falò sono giunti il sindaco di Pietramontecorvino, Rino Lamarucciola, e il primo cittadino di Orsara di Puglia Mario Simonelli. Una visita che segna il primo passo di una collaborazione tra i paesi della provincia di Foggia premiati dalla “Bandiera Arancione”. All’accensione dei fuochi è cominciata la festa, animata dalla banda musicale e resa magica dalle evoluzioni di mangiafuoco e trampolieri. Come da antica usanza, accanto ai molti covoni la carne di maiale pronta a essere cotta sulla brace per essere degustata assieme a un buon bicchiere di vino. Tutta la comunità alberonese ha partecipato all’evento, dai volontari di Proloco e Protezione Civile ai soci dell’associazione “Giovani nel tempo”. Aperti fino a notte inoltrata anche i locali della ristorazione. Ogni quartiere del borgo ha preparato il suo falò impalcando la legna per fare assumere alle cataste la forma di un pozzo, di un mulo che aziona la macina, di un’Ape car, di una fontana o di una piccola ciminiera. Le foto della manifestazione, come di consueto, sono state pubblicate e possono essere scaricate su www.alberona.blogspot.com.

mercoledì 13 gennaio 2010

Alberona, Barbara Matera madrina dei Fuochi